Dal 20 al 22 gennaio si è tenuto a Roma il Comitato Nazionale di Radicali Italiani. Qui puoi ascoltare il mio intervento. RadioRadicale ha registrato le tre giornate.
23 gen
Dal 20 al 22 gennaio si è tenuto a Roma il Comitato Nazionale di Radicali Italiani. Qui puoi ascoltare il mio intervento. RadioRadicale ha registrato le tre giornate.
20 gen
Politicamente (s)corretta
Panorama.it
Il Gallo accusa il Papa. Era un’udienza attesa quella di ieri al Tribunale di Napoli nell’ambito del processo, che coinvolge il deputato del Pdl Alfonso Papa. Vi ricordate? Dalla mirabolante accusa diP4, smantellata poi dalla stessa Cassazione, si è giunti ad alcuni episodi di concussione, questi i capi d’imputazione di cui oggi Papa risponde a processo da uomo libero. Ieri l’imprenditore Alfonso Gallo, che insieme ad altri due dichiara di essere stato concusso da Papa, ha risposto alle domande dei giudici. Uno strano incontro. Gallo conferma che lui e Papa erano amici, che andavano sempre a cena insieme, che lui, il Gallo, aspirava ad entrare in stretti rapporti con Luigi Bisignani grazie all’intermediazione del Papa. Gallo è il principale contractor delle centrali elettriche in Italia, nonché titolare di una società d’intelligence, la G.Risk, il cui amministratore delegato è il colonnello De Donno, ex braccio destro di Mori.
Gallo dichiara di essere in stretti rapporti con i vertici della Guardia di Finanza, ma di patire in modo inaudito il terrore esercitato da Papa. E che cosa faceva il Papa nero? Secondo il Gallo Papa disponeva di una “squadretta” di ufficiali di polizia giudiziaria e gli forniva informazioni su indagini che lo riguardavano direttamente. Di questo collaudato team, però, il Gallo non riesce a estrapolare nemmeno un nome. E che cosa avrebbe ottenuto Papa in cambio di tale metus? Il Gallo dichiara di aver pagato tre pernottamenti in un albergo di Milano per un esborso totale di 3mila euro. A favore di Papa? No, dice il Gallo, a favore di una terza persona in rapporti d amicizia con Papa. Inoltre, racconta il Gallo, Papa andava a prelevare oggetti di Cartier da una boutique di Napoli. Ma anche qui non precisa quali siano questi oggetti, nessuna prova. A questo punto, però, una domanda sorge spontanea. (continua…)
14 gen
da Panorama
Politicamente (s)corretta
Ottaviano del Turco al soldo degli imprenditori della sanità privata. Ottaviano del Turco nemico degli imprenditori della sanità privata. C’è qualcosa che non torna. È questa l’impressione che si ha leggendo la relazione tecnica del 2010 firmata dall’Agenzia sanitaria della Regione Abruzzo e pubblicata oggi. I dati incrociati di Istat, Ministero della Salute e Asl locali segnalano “il drastico calo dei ricoveri”, oltre il 30% nella Regione per anni in cima alle classifiche per il più alto tasso di ospedalizzazione. I ricoveri per diabete calano del 74,9%, quelli per Alzheimer del 30,4. Frutto di un miracolo? No, di buone politiche. Secondo il rapporto, infatti, “non possono non essere considerate le misure legislative e organizzative volte al contenimento della spesa sanitaria, che sono state introdotte a partire dall’anno 2006. Il calo dei ricoveri è iniziato in quell’anno, perlomeno nel settore pubblico, e nel 2007 in quello privato, dopo diversi anni di continua crescita”. Si dà il caso che il 2006 sia l’anno della legge regionale voluta proprio da Del Turco per il riordino del sistema sanitario. Il calo dei ricoveri si arresta dopo il 2008.
Il 14 luglio 2008 che cosa succede?
Beh, vengo tratto in arresto. Da lì comincia la mia odissea giudiziaria. (continua…)
12 gen
Politicamente (s)corretta
La montagna ha partorito il topolino. La Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibili entrambi i quesiti referendari in materia elettorale promossi dall’inedito asse Di Pietro-Parisi, con il sostegno di Nichi Vendola e Romano Prodi. Un giorno e mezzo di camera di consiglio per decidere la sorte del referendum appoggiato da 1 milione e 200mila firme, espressione di un diffuso malcontento popolare nei confronti di una legge elettorale definita, per ammissione de suo stesso autore, una “porcata”.
Che cosa chiedevano (il passato è d’obbligo) i due quesiti respinti? Il primo era totalmente abrogativo della legge elettorale vigente (270/2005, il Porcellum per l’appunto). Il secondo invece riguardava alcune disposizioni di essa, che hanno sostituito, abrogato o modificato la legge elettorale vigente in precedenza (il Mattarellum, maggioritario per tre quarti e proporzionale per un quarto). Nella sostanza, entrambi i quesiti puntavano all’abrogazione della legge elettorale vigente, presupponendo – a torto – che all’abrogazione sarebbe seguita la reviviscenza della norma preesistente. In altre parole, muore il Porcellum – sostenevano i referendari – e resuscita il Mattarellum. (continua…)
12 gen
Da Panorama
Politicamente (S)corretta
2009. “Dall’esame delle carte e ascoltando la sua audizione emergono elementi che sostanziano un fumus persecutionisoggettivo”. Nino Lo Presti, ribattezzato NinoLoPresti1. Il 10 novembre 2009 i magistrati inoltrano la prima richiesta di autorizzazione all’arresto nei confronti del deputato campano. NinoLoPresti1 è ancora nelle fila del PDL e per di più relatore nella Giunta per le autorizzazioni. Con solidi argomenti e dovizia di particolari, LoPresti1 si spertica nella difesa del collega Cosentino. Richiesta di arresto negata. (continua…)
11 gen
Qui puoi ascoltare l’audio della puntata odierna di “Ribalta”, il programma condotto da Luca Sappino e Matteo Marchesi su RadioPopolareRoma. Si è parlato di carcere, custodia cautelare e abuso. Dai casi noti a quelli meno noti. Alfonso Papa e Marco Travaglio sono intervenuti.
Buon ascolto
7 gen
Il Giornale
di Renato Farina
Caro Direttore!
Nella cella di Lele Mora sono appese alle pareti tre immagini di donna. In ordine alfabetico: la Madonna di Medjugorje, Madre Teresa di Calcutta e Moira Orfei. Sono le sue tre sante e amiche.
Il letto è cosparso di lettere aperte. Mi riceve in piedi. È la terza volta che sono da lui, anzi siamo: c’è Alfonso Papa nel gruppo, con una commissaria di polizia penitenziaria che annota ogni parola detta. È irriconoscibile, ma sorride. È contento di vedere persone che mostrano di volergli bene. Io non riesco a riconoscerlo. (continua…)
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