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“SI USA IL CARCERE COME PANACEA DI UNA GIUSTIZIA CHE NON FUNZIONA” /INTERVISTA

14 mag

da Public Policy Agenzia di Stampa

PARLA ANNALISA CHIRICO, AUTRICE DI “CONDANNATI PREVENTIVI” (RUBBETTINO)

(Public Policy) – Roma, 13 mag – (di Gaetano VeninataLa
custodia cautelare (o meglio: la carcerazione preventiva) è
diventata “un antidoto alla lentezza dei processi e uno
strumento per estorcere di fatto delle confessioni”. La
giustizia italiana è “un manicomio” e le riforme sono
impossibili perchè l’Anm (Associazione nazionale magistrati)
è “la corporazione più potente in Italia”. (continua…)

“Condannati Preventivi” a Bassano del Grappa – Palazzo Roberti

10 mag

Venerdì 17 maggio 2013
alle ore 18
Annalisa Chirico
presenta il suo libro “Condannati preventivi”
Le manette facili di uno stato fuorilegge
Rubbettino

Intervengono
Alessandro Apostoli Cappello, magistrato
Roberto Dissegna, avvocato penalista
Elena Donazzan, assessore regionale

Modera
Lorenzo Parolin, giornalista

Con Cuba contro la dittatura anti fumo

10 mag

da Panorama.it

Creare una generazione senza fumo è un piano di ingegneria sociale, un po’ come creare una generazione senza cioccolata o una generazione senza peluria. Si potrebbe intervenire a livello più profondo, persino genetico, per instillare il gene della virtù. Si risparmierebbero almeno i soldi della campagne di educazione ad una vita sana, al cibo sano, alla palestra sana. Dove “sano” è diventato una sorta di palliativo, di edulcorante verbale. Tu puoi dare a uno del lestofante, ma se accanto ci metti un “sano”, suona già meglio. (continua…)

Danilo Coppola. I suoi carcerieri hanno nome e cognome

9 mag

Da Panorama.it

Da “furbetto del quartierino” a vittima di un abuso di Stato. Siamo abituati a correre indietro nel tempo, agli anni Ottanta e alla vicenda di Enzo Tortora per rievocare il simbolo di un uso violento e ingiusto della carcerazione preventiva ad opera dimagistrati, che furono poi promossi a miglior carriera. Eppure i casi di vittime silenziose o silenziate sono all’ordine del giorno.

C’è Danilo Coppola, imprenditore e immobiliarista, che nel 2007 viene arrestato per reati alquanto gravi, dall’associazione per delinquere alla bancarotta fraudolenta in relazione al crac della società Micop. Coppola a quell’epoca ha 38 anni ed è riuscito ad acquisire il 5 percento di Mediobanca. E’ un personaggio in vista. (continua…)

13/5 Condannati Preventivi con Giuliano Amato e Paolo Mieli

8 mag

“Condannati Preventivi”, il libro che ha acceso i riflettori sull’abuso della carcerazione preventiva in Italia e sulla intollerabile realtà delle carceri nazionali, sbarca alla Luiss G. Carli di Roma con un parterre d’eccezione.
L’appuntamento è per il 13 maggio alle ore 17.30.
Introduce:
Federico Ronca

Intervengono:
Giuliano Amato
Presidente dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani
Paolo Mieli
Presidente RCS Libri
Cinzia Caporale
Comitato Nazionale per la Bioetica – CNR
Sebastiano Maffettone
Direttore Dipartimento di Scienze Politiche LUISS Guido Carli
Annalisa Chirico
Dottoranda Luiss e giornalista di Panorama

“Il libro chiarisce bene che le nostre prigioni fuori legge sono il punto di capitolazione di un sistema che è malato fin dalla testa (…) e che è trascinato ancora più in basso da un’opinione pubblica in preda a una persistente intossicazione forcaiola”
La Lettura del Corriere della Sera, 5 maggio 2013

“Ci sono libri che hanno il merito inestimabile di infrangere un tabù, e “Condannati Preventivi” è uno di questi. Un volume controcorrente: se quasi un detenuto su due è recluso in regime di carcerazione preventiva, esiste un “caso Italia”.
La Repubblica, 9 dicembre 2012

Le prigioni piene di presunti innocenti – La Lettura

5 mag

di Giudo Vitiello
La Lettura – Corriere della Sera
5 maggio 2013

Tra le aste che i bambini fanno sul quaderno per imparare a formare le lettere dell’alfabeto e quelle che il futuro Conte di Montecristo traccia col gesso sulla parete della segreta per computare i giorni non c’è alcun legame, se non questo: che per capire il carcere servono a volte gli occhi di un bambino. “Questi, signori, sono le aste, sono i fondamenti, l’abc di uno Stato e di una qualunque civiltà (…). Se non sono a posto questi mattoni è davvero notte e sono davvero i mostri”. Enzo Tortora non era un bambino, ma del bambino aveva serbato l’indocilità e la capacità di meravigliarsi. Quando pronunciò queste parole era il luglio del 1985, aveva già  scontato sette mesi di carcere in attesa di giudizio e quasi altrettanti ai domiciliari. Il senso è chiaro: la civiltà delle carceri non dovrebbe essere neppure una questione politica, ma un’ovvietà prepolitica, nel senso in cui Benedetto Croce definiva il liberalismo un “prepartito”. I fondamenti, l’abc, le aste. (continua…)

Sussurri e sciami (sismici)

3 mag

da Panorama in edicola

Uno strumento inventato per misurare il microtremore sismico può innescare, a sua volta, un terremoto? A quanto pare, sì. Lo strumento si chiama Tromino, fa parte della categoria dei tromometri e probabilmente è stato impiegato in queste settimane anche in Umbria, dove il 20 aprile scorso una scossa di magnitudo 3,6 nella zona di Città di Castello ha comportato l’immediata attivazione di un piano d’emergenza, inclusa l’evacuazione delle scuole. Misure che, com’è accaduto anche in Garfagnana, paiono dettate non tanto dall’evidenza scientifica, quanto da un’applicazione zelante del principio di precauzione. Si direbbe che ormai i giudici incutano più paura dei terremoti dopo la sentenza che a L’Aquila, di fronte agli sguardi attoniti della comunità scientifica internazionale, ha condannato in primo grado sette scienziati italiani a sei anni di carcere per «omicidio colposo plurimo e lesioni colpose». (continua…)